Pompa di calore e fotovoltaico in Trentino-Alto Adige dimensionati sui vostri consumi reali
Un percorso coordinato per integrare pompa di calore e fotovoltaico in casa vostra, dal sopralluogo e preventivo gratuiti al monitoraggio nel tempo.
Sì, una pompa di calore funziona bene anche in climi freddi, incluso quello di montagna del Trentino-Alto Adige, se dimensionata sui consumi reali dell’edificio. Abbinare il fotovoltaico riduce i costi, perché l’energia autoconsumata dalla pompa di calore non va comprata dalla rete.
Volete farvi subito un’idea? Provate il nostro calcolatore: con pochi dati vi mostra i consumi attuali di casa e cosa cambia con un possibile impianto a pompa di calore e fotovoltaico.
del fabbisogno termico coperto da pompa di calore
di risparmio in bolletta
classi energetiche guadagnate
di autosufficienza energetica
È possibile installare pompa di calore e fotovoltaico in un condominio?
Applichiamo la stessa metodologia di calcolo, la stessa simulazione oraria sui consumi reali, a una villetta, un appartamento e ad un condominio di grandi dimensioni.
Un esempio concreto: un condominio degli anni ’80 a Trento, 900 mq commerciali, riscaldamento e acqua calda sanitaria. La simulazione oraria sui dati reali di quell’edificio mostra che una pompa di calore dimensionata al 50% della potenza massima per il riscaldamento copre l’80% del fabbisogno termico annuo complessivo dell’abitazione. Scendendo al 30% del carico di picco, la copertura rimane comunque al 65%; il resto è fornito dalla caldaia a condensazione integrata nel sistema, nelle ore più fredde dell’anno.
Questi numeri sono il risultato del calcolo su un edificio specifico. Per la vostra casa il risultato sarà diverso.
Quanto tempo serve per installare una pompa di calore?
Il sopralluogo è gratuito e lo fissiamo entro un paio di giorni dalla vostra richiesta, in tutto il Trentino-Alto Adige. Il preventivo arriva entro la settimana successiva: è il tempo che serve per il calcolo specifico sul vostro edificio e per individuare l’incentivo più adatto.
Un’installazione completa comprende opere murarie, l’adeguamento dell’impianto termico e opere elettriche. Per un lavoro eseguito correttamente, comprese tutte queste fasi, il tempo realistico va da 5 giorni lavorativi nei casi più semplici a 2 settimane nel caso di rifacimento completo della centrale termica.
I nostri installatori partner possiedono le certificazioni tecniche richieste per ogni tipo di impianto.
Cosa succede dopo l’installazione di una pompa di calore?
Continuiamo a seguire l’impianto integrato da remoto dopo la prima accensione. Combiniamo i dati di produzione fotovoltaica, di consumo della pompa di calore e di prelievo di elettricità e gas dalla rete per calcolare le prestazioni reali del sistema nel suo complesso.
Con i dati di monitoraggio raccolti generiamo e vi forniamo un report mensile che illustra i consumi del vostro impianto termico e come fotovoltaico, elettricità dalla rete e gas coprono questi consumi. La manutenzione dell’impianto è parte di questo stesso rapporto continuativo.
Quanto consuma casa vostra e cosa cambia con la pompa di calore
Inserite pochi dati sull’edificio: il calcolatore stima i consumi attuali, propone un impianto a pompa di calore e fotovoltaico e ne simula le prestazioni per un anno. La stima indicativa è gratuita: per un calcolo su misura possiamo fissare un sopralluogo.
Nel concreto
FAQ
Quanto costa un impianto integrato di pompa di calore e fotovoltaico?
Dipende da troppe variabili (l’edificio, l’impianto esistente, le dimensioni) per dare una cifra unica che abbia senso. Scriveteci o chiamateci: la prima valutazione è gratuita e i numeri che vi diamo sono calcolati sul vostro caso specifico.
La pompa di calore funziona con i termosifoni che ho già?
Nella maggior parte dei casi sì. I termosifoni esistenti possono restare, a patto di dimensionare la pompa di calore sulle temperature di mandata che servono davvero all’edificio. Con il sopralluogo verifichiamo se bastano così o se conviene intervenire su qualche ambiente.
Quali incentivi sono disponibili nel 2026?
Nel 2026 sono attivi il Conto Termico 3.0 (rimborso diretto in conto corrente fino al 65% del costo iniziale, ad esclusione dell’impianto fotovoltaico), l’Ecobonus (detrazione IRPEF fino al 50% del costo iniziale, e fino a 30.000 € di detrazione) e il bonus ristrutturazioni (detrazione IRPEF fino al 50% del costo iniziale, e fino a 96.000 € di spesa; permette di mettere in detrazione l’impianto fotovoltaico). Valutiamo insieme quale forma si adatta meglio al vostro caso, anche in combinazione con la progettazione dell’impianto.
Vi occupate anche delle pratiche per gli incentivi?
Sì. Seguiamo noi tutte le pratiche per ottenere gli incentivi, dal Conto Termico all’Ecobonus e al bonus ristrutturazioni: voi non dovete occuparvi di documenti e scadenze.
Aggiornato a settembre 2026.
Contattateci per una valutazione
La valutazione iniziale e il preventivo sono gratuiti e sono il primo passo di un percorso: calcoliamo il vostro caso specifico, ovunque in Trentino-Alto Adige, e vi presentiamo i risultati in maniera chiara. Se l’esito indica che una soluzione in pompa di calore non è adatta alla vostra abitazione, lo comunichiamo con la stessa chiarezza.
* Il dato di fabbisogno termico coperto si riferisce a un impianto ibrido analizzato nel nostro articolo “Sistema ibrido pompa di calore e caldaia: quando una macchina più piccola è la scelta più intelligente”, un condominio a Trento con pompa di calore dimensionata al 50% del carico di picco per il riscaldamento. Il vostro preventivo includerà il calcolo specifico sul vostro edificio.